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Event Category: Giovedì della Green Economy

Noi siamo oceano. Manifesto per un’ecologia del cambiamento (Baldini + Castoldi)

23/01/2024 14:09

IL LIBRO. Nel mondo in cui viviamo, con una pressante e pericolosa crisi climatica dinanzi a noi e grandi sconvolgimenti geopolitici in corso, solo una cosa è certa: i vecchi modelli, centrati sul profitto e su un’economia di tipo lineare, non funzionano più. Rossano Ercolini, ideatore e direttore del pionieristico progetto Rifiuti Zero, spiega in queste pagine come questi modelli non siano stati funzionali, in realtà, neppure in passato: non hanno fornito risposte né alle persone alle prese con problematiche economico sociali, né al pianeta. È per questo motivo che è necessaria una presa di coscienza collettiva, che ci conduca verso modelli di sviluppo di tipo alternativo, verso un’economia circolare ispirata ai processi naturali e alla rigenerazione delle risorse. Per farlo è più che mai urgente far emergere una nuova «visione», che non solo ci consenta di vivere in armonia con l’ambiente in cui siamo immersi, ma ci renda anche più consapevoli delle distorsioni ideologiche e comunicative messe in atto dai potenti per mascherare e minimizzare la gravità della situazione. Fondamentale è quindi il ruolo dei cittadini, dei giovani, degli «attivisti», intesi non come soggetti eversivi ma come persone che dialogano – con cittadini e istituzioni – per mettere in pratica delle strategie di sviluppo e di condivisione delle risorse sostenibili e innovative. E del resto, sembra dirci l’autore, è questo l’unico modo che abbiamo per vivere bene e salvare il nostro pianeta. Con un libro agile e denso di riflessioni e aneddoti, Rossano Ercolini ci conduce all’interno di un’Italia diversa e però reale: dove le buone pratiche, i saperi condivisi, le tante esperienze riuscite dimostrano come, pur nella grande consapevolezza del rischio cui andiamo incontro, è possibile attivarsi, collaborare e immaginare un futuro diverso.

Il richiamo delle foreste. Guida a foreste, boschi e alberi in Italia (Altreconomia)

27/02/2024 11:42

IL LIBRO. Una guida alle foreste in Italia, per andare alla scoperta di un patrimonio straordinario. 38 foreste, oltre 100 itinerari, cammini e sentieri, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia: un invito ad “andare nei boschi” per imparare a conoscerli e a rispettarli. Nel nostro Paese ci sono 11 milioni di ettari di “selve oscure” e solari pinete, faggete vetuste e giovani vivai. Sono una bellezza verticale, profonda e resiliente ma anche una risorsa preziosa per affrontare la crisi climatica e i suoi impatti. Sono un bene comune perché forniscono “servizi” alla comunità: aria e acqua pulite, biodiversità, tutela del suolo, fissazione della CO2. Sono un monumento naturale e culturale perché raccontano storie e offrono svago e benessere, ad esempio con la forest therapy. La mission di FSC Italia – partner di questo libro – è gestire i boschi in modo attivo e sostenibile, bilanciando interessi ambientali, sociali ed economici, e garantire, grazie alla certificazione, la produzione responsabile del legno e dei servizi ambientali offerti dai boschi. Con la prefazione di Alessandra Stefani, Direttore generale Direttore generale del Mipaaf e un contributo dello scrittore Daniele Zovi.

Storia ecologica dell’Europa. Un continente nell’Antropocene (Il Mulino)

13/02/2024 09:36

IL LIBRO. Possiamo pensare di arrivare a economie decarbonizzate e circolari, in una parola sostenibili, senza aver compreso la storia ecologica dei luoghi nei quali viviamo? Definire l’Europa è un’impresa scivolosa. La sua diversità, la storia evolutiva e i confini mutevoli rendono il luogo quasi proteiforme. Eppure, paradossalmente, è immediatamente riconoscibile, con i suoi caratteristici paesaggi umani, le foreste un tempo grandiose, le coste mediterranee e i panorami alpini. Questo libro non vuole essere un racconto cronologico degli eventi naturali che si sono succeduti, ma illustra scenari ed eventi emblematici che ci aiuteranno a descrivere il rapporto uomo/ambiente, evidenziando come l’insieme delle trasformazioni avvenute in Europa abbia contribuito a porre le basi per portare il pianeta Terra nell’attuale epoca dell’Antropocene.

Dalla qualità alla sostenibilità. Il contributo di Icmq alla qualificazione delle costruzioni (Donzelli)

09/02/2024 12:01

IL LIBRO. Il volume ripercorre l’evoluzione di un aspetto rilevante del mercato delle costruzioni, quello della qualificazione dei diversi operatori, dai produttori di materiali e di tecnologie alle imprese di costruzioni, dalle società di progettazione ai professionisti e alle maestranze, così come delle opere edili, siano essi edifici o infrastrutture. La ricostruzione delle vicende che hanno caratterizzato il mercato e l’industria edilizia evidenzia l’impatto determinante avuto sul tessuto imprenditoriale, così come sulle relazioni tra mercato e il sistema istituzionale e della pubblica amministrazione, da parte degli effetti di Tangentopoli prima e successivamente del boom edilizio della fine degli anni novanta e della grande crisi finanziaria del primo decennio di questo secolo, a cui si è aggiunta la pandemia. Con il risultato di determinare una riconfigurazione del modo stesso di fare impresa, di produrre e di costruire, che si è sempre più orientato, anche grazie agli indirizzi dell’Unione europea, verso la sostenibilità. In questo percorso emerge il ruolo di un organismo di certificazione come Icmq, l’Istituto di certificazione e marchio qualità per prodotti e servizi per le costruzioni, che dagli anni ottanta si è affermato come il principale attore nella verifica qualitativa, diventando un riferimento per l’intero settore edile. La capacità di Icmq di anticipare le nuove esigenze relative alla sostenibilità e l’evoluzione normativa e di indirizzo a livello europeo ha fatto sì che oggi gli venga riconosciuto da un mercato ben più ampio di quello rappresentato dall’edilizia un ruolo di riferimento in quanto fornitore di soluzioni, strumenti e percorsi volti a consentire di misurare i risultati raggiunti, così da valorizzare gli investimenti verso una sempre maggiore sostenibilità sia ambientale che sociale.

Il design della sostenibilità. Viaggio nella bioeconomia del legno a Nordest (Post Editori)

07/02/2024 09:35

IL LIBRO. Nessun settore economico ha un futuro radioso davanti e radici ben piantate in un tempo antico come quello del legno e le sue filiere. Allo stesso tempo a nessun altro settore economico è così congeniale la sostenibilità come fondamento strategico della competitività. Considerato come un’attività non primaria nell’arcipelago dei distretti del Made in Italy, nella transizione sta emergendo che il legno e i suoi utilizzi sono al centro di un nuovo paradigma bioeconomico. Una materia prima riciclabile, la decarbonizzazione delle fonti energetiche e la riutilizzazione integrale di scarti e rifiuti incrociano perfettamente sia il turn over tecnologico degli impianti termici senza emissioni, sia la Strategia Forestale Nazionale, volta a ricomporre le esigenze ambientali con un equilibrato uso produttivo delle risorse boschive. La forestazione e l’uso del legno per l’arredo, la bioedilizia, l’energia, l’assetto idrogeologico, la depurazione dell’acqua e il raffreddamento urbano sono cruciali per contrastare il cambio climatico e per “riconnettere il mondo in cui viviamo con il mondo di cui viviamo” (Bruno Latour). Il libro nasce con l’appoggio del Comitato Territoriale Nordest di Credit Agricole Italia ed è realizzato con il coinvolgimento dei testimoni privilegiati. Contiene interviste a Denise Archiutti, Alessandro Falchi, Daniele Lago, Carlo Piemonte e Alessandra Stefani.

Etica ambientale. Riflessioni sul biocentrismo (Morcelliana)

27/02/2024 09:45

IL LIBRO. I capitoli di questo volume costituiscono il fondamento dell’etica ambientale contemporanea come ambito nuovo e autonomo dell’indagine filosofica. Rivoluzionando l’orizzonte morale dominante, la proposta biocentrica di Paul W. Taylor, qui per la prima volta presentata al lettore italiano, invita ad accantonare l’antropocentrismo che a lungo ha prevalso nel pensiero occidentale, per estendere i confini dell’etica a tutte le forme di vita. Il bene dell’essere umano non ha valore maggiore di quello di altre creature e ciascun essere vivente, indipendentemente dalla specie a cui appartiene, merita di essere oggetto di considerazione morale e dunque di rispetto. Quest’etica incentrata sulla vita impone di ripensare alla radice la relazione tra l’uomo e l’ambiente. In un’epoca in cui la crisi ecologica è divenuta parte irrinunciabile della coscienza collettiva e del dibattito pubblico e la distruzione di interi ecosistemi minaccia le condizioni di possibilità della stessa vita umana, l’atteggiamento di rispetto per la natura delineato da Taylor si rivela non solo giusto, ma più che mai necessario.