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Event Category: Mercoledì dell'Innovazione

Non morire di gerarchia. Ridisegnare il campo da gioco per evolvere come persone, team e organizzazioni (FrancoAngeli)

05/02/2024 09:55

IL LIBRO. L’evoluzione dell’attuale assetto gerarchico sarà una delle sfide più importanti che le organizzazioni dovranno affrontare nei prossimi anni. Questo è un libro per esploratori che vogliono allargare il pensiero sulla gerarchia e aprire prospettive di riflessione inedite e sorprendenti che ci aiutino, prima, a ridisegnare mentalmente il campo da gioco e, quindi, per chi vorrà, a muovere i primi passi in una direzione nuova, che faccia evolvere persone, team e organizzazioni.

Diario di un viaggio nei trasporti e non solo. Progetti, politiche e protagonisti (Rubbettino)

09/02/2024 11:39

IL LIBRO. I trasporti, la mobilità delle persone, la logistica delle merci, le strade, le ferrovie, i porti, gli aeroporti. Sono temi che interessano tutti, da semplici utilizzatori o da addetti ai lavori. Meglio si spostano persone e cose, meglio viviamo, meglio funzionano società ed economia. Questo libro ripercorre le esperienze di una persona che si è occupata di trasporti per quarant’anni ricoprendo ruoli diversi: docente universitario, progettista, amministratore pubblico, dirigente di azienda. Un volume che tratta di diverse stagioni, narrate come tappe di un viaggio personale e collettivo. Un dialogo dell’autore con le sue due muse, Praxis e Theoresys che lo interrogano sui diversi progetti cui ha partecipato, dalla metropolitana della bellezza di Napoli ai Piani dei trasporti di Bologna e del Veneto, dalla linea di Alta Velocità Napoli-Bari all’avvio della concorrenza sulla Alta Velocità, dal ponte sullo stretto di Messina al fabbisogno di manutenzione delle autostrade. Il dialogo ci guida tra i successi e i fallimenti di diverse politiche dei trasporti, dalle contraddittorie stagioni della pianificazione nazionale, agli effetti nocivi della “sindrome di Penelope” (si ricomincia ogni volta daccapo), dai tentativi di rilanciare il trasporto pubblico locale alle esplosioni della “sindrome NIMBY” (non nel mio giardino), dai “progetti Zombie” (i progetti non morti) agli effetti del trasferimento di poteri fra Stato e Regioni con la Riforma del Titolo V, e tanto altro.

Tra coraggio e innovazione (FrancoAngeli)

07/02/2024 09:56

IL LIBRO. Questo libro narra la storia del successo di un’imprenditrice e della sua impresa – cioè di Lorena Gamberini e di Fili & Forme, azienda fondata da Lorena nel 1994 e presto divenuta leader mondiale nel suo settore di riferimento. Pur essendo autobiografica, la narrazione assume la forma originale di un dialogo tra l’autrice e una seconda voce femminile, Annamaria Agnano, psicologa che da anni si occupa di sviluppo delle competenze relazionali nelle organizzazioni e nelle realtà aziendali. La conversazione tra le due donne diviene così il perno intorno al quale il ricordo della protagonista si anima e si modella, lasciando emergere le motivazioni, le strategie e le decisioni che hanno guidato Lorena e la sua impresa verso il successo. Affiora così, dal fluire dei ricordi e delle sensazioni rivissute, una chiara visione di imprenditorialità femminile, caratterizzata da coraggio, intraprendenza e spirito di innovazione, dalla consapevolezza del valore delle relazioni umane e dal costante e vivo desiderio di apportare miglioramenti in ambito organizzativo, dalla capacità, infine, di compiere scelte in grado di determinare il proprio destino e quello dell’azienda. Nell’entusiasmo di questa spigliata ricostruzione, giovani imprenditrici e imprenditori potranno ritrovare non soltanto lucidi e preziosi insegnamenti, ma anche l’audacia e la fierezza che animano i loro percorsi.

La sostenibilità ambientale del digitale: il ruolo dei data center (Padova UP)

13/02/2024 10:17

IL LIBRO. Seppur nascosti alla nostra vista, i data center sono infrastrutture essenziali per il funzionamento della società e dell’economia. Gran parte delle informazioni digitali che produciamo (testi, immagini, video) e dei servizi che usiamo (social media, posta elettronica, video streaming) sono accessibili grazie al cloud computing che per funzionare ha bisogno di infrastrutture dedicate: i data center appunto. Si tratta di vere e proprie fabbriche del digitale dove sono ospitati server, hard disk e tutti gli apparati necessari ad una elevata connettività. Per quanto la nuvola ci sembri leggera ed eterea, ogni bit di informazione ha bisogno di molto hardware per funzionare. E questo hardware ha un impatto ambientale. I data center sono per loro natura energivori, consumano infatti grandi quantità di energia elettrica per il funzionamento degli apparati informatici ed elettrici (server, sistemi di rete, gruppi di continuità). Tuttavia, il loro impatto ambientale è decisamente più ampio e si estende anche all’infrastruttura (l’edificio che ospita i server) e alla produzione degli apparati elettronici ed elettrici utilizzati. Finora l’attenzione degli operatori si è concentrata principalmente nella fase d’uso del data center e quindi nella riduzione dei consumi di energia elettrica. Manca ancora una prospettiva più ampia in grado di guardare al tema della sostenibilità ambientale nel suo complesso. Per contribuire a questo cambio di prospettiva, nell’ambito di un progetto di ricerca finanziato dall’Università di Padova e dalla direzione ICT e Agenda Digitale della Regione Veneto, abbiamo condotto un’analisi su più livelli. Abbiamo analizzato le iniziative prese dai principali operatori di data center a livello europeo sul fronte della sostenibilità aziendale. Utilizzando la prospettiva delle Global Value Chain, abbiamo analizzato le filiere legate alla realizzazione di un data center. Abbiamo poi applicato la metodologia del Life Cycle Assessment al data center Vsix dell’Università di Padova per calcolarne l’impatto ambientale. Inoltre, abbiamo deciso di accogliere in questo volume anche la ricerca condotta da due colleghi tedeschi sulle metodologie per il recupero di materiali preziosi e delle terre rare dai rifiuti elettronici.

Wellbeing Revolution. Il circolo virtuoso tra benessere e business (Ayros editore)

26/02/2024 12:24

IL LIBRO. Neanche troppi anni fa, se ci pensiamo, molti bisogni umani erano tenuti fuori dalle mura aziendali. Le aziende erano luoghi in cui, prima di entrare, dovevi indossare la maschera del ruolo, nascondere ogni forma di vulnerabilità e sottostare a ritmi di lavoro frenetici, sperimentando forti stati di stress e ansia. L’errore era additato come fallimento, e la ricerca concentrata sul colpevole. Per decenni abbiamo respirato una cultura tossica e subito stili di leadership top-down. Da allora, per fortuna, il mondo del lavoro è cambiato, così come le priorità di chi lavora. Pandemia globale e progresso tecnologico hanno accelerato il passaggio epocale all’era della People Centricity, dove finalmente si può iniziare a parlare di emozioni e di salute fisica e psicologica in azienda.

Tante organizzazioni rimangono tuttavia ancorate a rassicuranti modelli culturali non più funzionali, sottovalutando gli effetti che disengagement, burnout, quiet quitting e turnover hanno sul business in termini di produttività, capacità di innovazione, generazione di valore, employer branding, talent attraction e retention. Questo libro rappresenta un manifesto rivoluzionario che supera il concetto stesso di welfare, in una visione ampia e strategica del Corporate Wellbeing come leva di vantaggio competitivo per il business. Tra dati, strumenti pratici, casi aziendali di realtà europee illuminate quali Enel e Unilever e storie oltreoceano come quelle di LinkedIn e Pinterest, entrerete nel mondo del benessere da un nuovo punto di vista: quello finalizzato a creare una cultura del lavoro sana, positiva e appagante tramite l’ascolto, il feedback e l’esempio concreto.

Quando il coach è un cavallo. Un modello originale e innovativo di coaching e formazione per i manager e per le aziende (Erickson)

27/02/2024 10:59

IL LIBRO. L’istintiva saggezza e la sensibilità tipiche dell’animale che per natura è portato a vivere in armonia con il branco fanno del cavallo un vero e proprio specchio dell’uomo, che nell’incontro con questa straordinaria creatura accede a una dimensione al di là delle convenzioni e del giudizio, in cui è libero di esplorare i suoi punti di forza, i suoi limiti e i suoi modi di rapportarsi con gli altri. Dalla fiducia nel potere maieutico della relazione con il cavallo è nata Experience Academy, la prima scuola di coaching e formazione esperienziale in Italia a proporre ai manager, agli imprenditori e alle aziende percorsi formativi basati sull’interazione fra i singoli o i gruppi e i loro maestri a quattro zampe. Insieme a Pioggia, allevata secondo i principi della “doma dolce” e coach speciale di Experience Academy, l’autrice e fondatrice ci guida alla scoperta di un metodo che è soprattutto apertura, collaborazione, ascolto di sé e dell’altro: virtù sulle quali i cavalli hanno molto da insegnare, e che sono insostituibili non solo per chi dirige una realtà complessa – com’è quella aziendale – ma per chiunque desideri migliorare la qualità delle proprie relazioni, lavorative e non.